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PROGRESSIVE ROCK - SECONDA PARTE - ( 1° parte)
Con l'avvento del Punk Rock nei tardi anni Settanta, i gusti del pubblico e della critica si spostarono verso uno stile più semplice ed aggressivo, attribuendo al rock progressivo aggettivi come "pomposo" e "pretenzioso". La seguente new wave recuperò alcuni aspetti del progressive meno noti al grande pubblico, ma alla lunga distanza più duraturi: i Public Image Ltd. e altri ripresero molto dal krautrock tedesco, e il diffondersi dell'elettronica fece tesoro dell'opera pioneristica di personaggi come Brian Eno, Klaus Schulze e soprattutto i Kraftwerk. Alcuni brani di questi ultimi fornirono persino le basi per i primi successi di Afrika Bambaataa.
I primi anni Ottanta videro un revival del genere, guidato da gruppi come i Marillion. I gruppi sorti in quel periodo vengono a volte etichettati come neo-progressive. Al tempo stesso, alcuni gruppi storici hanno modificato la loro musica, semplificandola e introducendo elementi più elettronici. Nel 1983, i Genesis conquistarono il successo internazionale con la canzone Mama, e la sua forte enfasi sul ritmo della batteria elettronica. Nel 1984, gli Yes ottennero a sorpresa un hit con la canzone Owner of a Lonely Heart, che conteneva moderni (per l'epoca) effetti elettronici, ma era sufficientemete accessibile da poter essere suonata nelle discoteche.
Il Rock progressivo classico dei primi anni anni '70 aveva come elemento costitutivo la contrapposizione tra elemento "maschile", rappresentato dalle sonorità elettriche e dai ritmi rapidi, e dell'elemento "femminile", rappresentato dalle sonorità acustiche e ritmi rilassati o sognanti.Come già osservato nella definizione, nel parlare di progressive andrebbe attentamente specificata l'accezione con cui ci si riferisce al termine. La critica riconosce diverse diramazioni già all'interno del progressive degli anni '70, ben lontano dall'essere un movimento unitario e omogeneo e caratterizzato da un complesso intreccio di scene locali e correnti interne, scambi di elementi fra gruppi, collaborazioni. A queste si aggiungono i generi, più o meno indipendenti dal progressive di quel periodo, che ne riprendono numerosi aspetti stilistici o attitudinali (a seconda di come li si voglia considerare, si possono far rientrare in questa categoria neo-prog, avant-prog, , post-rock). Infine, alcuni movimenti in realtà ben distinti dal progressive (glam-rock, space rock, krautrock, kosmische musik) sono storicamente associati ad esso dalla critica, e verranno dunque brevemente esaminati.
Progressive romantico
È senza dubbio il sottogenere più famoso e di successo, oltre che quello più spesso ripreso o osteggiato. Le melodie sono liriche e sognanti, i testi ricercati, i brani lunghi, spesso in forma di suite. Le parti strumentali sono complesse, ricche di assoli, spesso dominate dalle tastiere (mellotron e hammond nel primo periodo, sintetizzatori più avanti) e frequentemente caratterizzate dalla ripresa di temi e schemi compositivi classici. Sono riconducibili al progressive romantico i primi King Crimson (nel periodo In the Court of the Crimson King - Islands), i Genesis con Peter Gabriel e nei due lavori immediatamente successivi, gli Yes tra The Yes Album e Relayer, i Camel fino a Rain Dances, gli Spring. In una posizione del tutto a sé si collocano i Van der Graaf Generator, che si differenziano per atmosfere cupe, testi più introspettivi e drammatici e un cantato particolarmente intenso e sofferto, e i Gentle Giant, con i loro intricatissimi incastri vocali e strumentali, dal sapore medievaleggiante. Nel caso in cui i riferimenti classici siano particolarmente evidenti, come nel caso di Emerson, Lake & Palmer, Rick Wakeman, Renaissance, Curved Air, si parla anche di progressive sinfonico o progressive neoclassico. Persino i Pink Floyd "dedicarono" al genere un lato di un loro disco Atom Heart Mother, seppur in modo "ambiguo" la quasi totalità dei loro dischi può considerarsi appartenente al genere. Lo stile romantico è anche quello che ha fatto più proseliti al di fuori della Gran Bretagna: gli si possono accostare i francesi Ange, Atoll, Arachnoïd e Pentacle, i tedeschi Grobschnitt e Triumvirat, così come gli olandesi Earth & Fire e buona parte del progressive italiano.
La scuola di canterbury ( vedi la scuola di canterbury)
Uno dei filoni più prolifici del progressive inglese, collegato ai gruppi fioriti attorno alla cittadina di Canterbury. Caratterizzata dalla contaminazione col jazz e da atmosfere più lisergiche e sobrie, la scena si sviluppa a partire dalla formazione embrionale dei Wilde Flowers, da cui provengono quasi tutti i suoi principali esponenti. Tra i nomi fondamentali vanno ricordati Caravan, Soft Machine, Hatfield and the North, Matching Mole, National Health, Robert Wyatt, Kevin Ayers, Centipede e Khan. Sono in qualche modo legati a questa scena, per stile o scambi di elementi, anche Gong, Greenslade, Muffins e gli italiani Picchio dal Pozzo.
Hard-prog
La musica riconducibile a questo ramo è caratterizzata da possenti riff di chitarra, basso e batteria incalzanti, un suono e un cantato più ruvido rispetto al resto del progressive e, spesso, tastiere (in particolare organo hammond) che contribuiscono a creare un'atmosfera tetra e inquietante (si parla in questo caso anche di dark prog). Alcuni nomi di spicco sono Atomic Rooster dei primi 2 LP, High Tide, Black Widow in Gran Bretagna, Nektar in Germania (e Amon Düül II per quanto riguarda il dark prog), il Rovescio della Medaglia e Il Balletto di Bronzo in Italia. Si possono un po' forzatamente includere in questo raggruppamento anche gruppi altrimenti difficilmente classificabili, ma caratterizzati da un suono piuttosto duro (i King Crimson di Lark's Tongues in Aspic, Starless and Bible Black e Red) e/o dalla forte dominante blues (i Catapilla, i Patto, gli East of Eden, gli Indian Summer, i Jethro Tull di Aqualung e A Passion Play, gli olandesi Focus).Avant-prog
In questa categoria rientrano gruppi dallo stile anche molto eterogeneo, per la maggior parte dell'Europa Continentale, la cui musica è solitamente più ostica, spigolosa e indirizzata alla sperimentazione di quella del resto del progressive. Molti di questi gruppi sono influenzati dall'avanguardia e dalla musica classica del Novecento, sono legati all'attivismo di sinistra e sono lontani dallo spirito epico/romantico di molto progressive. Inoltre, pur essendo nato solo verso la metà degli anni Settanta, il genere ha continuato a diffondersi e svilupparsi anche una volta concluso il periodo progressive, e ancora oggi vanta numerosi proseliti, molti dei quali pubblicati dall'etichetta Cuneiform Records.
È molto importante il movimento Rock In Opposition (R.I.O.), fondato nel 1978 da Henry Cow (Gran Bretagna), Stormy Six (Italia), Samla Mammas Manna (Svezia), Univers Zero (Belgio), Etron Fou Leloublan (Francia), ed esteso poi a Art Bears, Art Zoyd, Aksak Maboul, per promuovere la propria musica, spesso rifiutata dai discografici, e darsi appoggio reciproco in concerti, festival e altre manifestazioni. In particolare, l'influenza degli Henry Cow sarà fondamentale per buona parte delle formazioni avant-prog successive.
In Francia si diffonde invece il cosiddetto Zeuhl, lo stile ideato dai Magma, che incorpora elementi propri del free jazz e della musica di Bartók, Stravinskij e Carl Orff in un impianto progressive rock e fusion, creando lunghe composizioni dall'atmosfera epica e misteriosa. Parecchi gruppi riprenderanno questo stile, tra cui Dün, Eskaton, Potemkine, Zao in Francia, Happy Family, Ruins e Koenjihyakkei in Giappone.Fred Frith, chitarrista di Henry Cow e Art Bears, sarà protagonista di innumerevoli progetti e collaborazioni riagganciabili all'avant-prog. Molto rilevante il suo contributo alla scena newyorkese dei primissimi anni Ottanta, con gruppi come Massacre, Skeleton Crew, Material. L'accettazione e l'assimilazione del punk diventano un obbligo, e producono risultati interessanti e originali con This Heat, Birdsongs of the Mesozoic e Doctor Nerve.
Progressive statunitense
Parallelamente al decadimento del rock progressivo in Gran Bretagna e in generale in tutta Europa, oltreoceano si sviluppava un importante movimento progressivo prevalentemente a carattere locale. Tra il 1972 e il 1980 negli Stati Uniti e i Canada fiorirono gruppi che ebbero vita breve, ma che furono capci di incidere autentici gioielli nel filone progressive. Con il crescere dell'interesse collezionistico, tanti piccoli capolavori nascosti sono emersi dall'anonimato, e con l'avvento del CD hanno raggiunto il grande pubblico. Su tutti gli Yezda Urfa, autori di Boris nel 1976, stampato in un numero limitato di copie, e riscoperti all'inizio degli anni novanta quando è stato dato alle stampe Sacred Baboon, che ripropone alcuni brani del loro disco d'esordio remixati e materiale mai inciso. Stesso discorso per i Pentwater e per i Cathedral, il cui Stained Glass Stories non ha nulla da invidiare ai capolavori del progressive britannico. L'elenco dei gruppi semisconosciuti sarebbe lunghissimo, ci limitiamo per ora a citarne alcuni, come i Mirthrandir o gli Happy the Man, nei quali tra l'altro suonava Kit Watkins, tastierista che compare in qualche disco dei Camel, poi i New Age, in stile Van Der Graaf Generator, autori di un solo disco, Neptuned, con una splendida cover in stile Roger Dean. Oppure This One Ness, gruppo davvero misterioso, autore di un disco con varie influenze, Surprise, dove si va dai Back Door ai fenomenali Brand X, tra l'altro mai ristampato su CD, così come i Chalis o i Bounty, questi ultimi ispirati dagli Emerson Lake & Palmer, per finire con i canadesi Nathan Mahl, che uscirono addirittura nel 1983 con un disco, allora passato inosservato e in seguito rivalutato, al punto da convincerli a riunirsi e a incidere numerosi dischi negli anni novanta.
Alcune tendenze sviluppatesi contemporaneamente al progressive negli anni settanta sono spesso associate e confuse con esso. Questo anche perché ci sono parecchi punti di contatto a livello stilistico e attitudinale, oltre che influenze reciproche e scambi di elementi fra i gruppi progressive e quelli di correnti affini.Quello che segue è una breve descrizione di questi generi e l'elenco di alcuni artisti vicini al progressive rock.
Progressive folk
Musica prevalentemente acustica, spesso con cantato femminile e profondi agganci, sia stilistici che tematici, con la tradizione popolare medievale. A distinguerla all'interno del folk è essenzialmente la lunghezza e la complessità dei brani, che possono essere divisi in parti e incorporare elementi jazz o indiani. Steeleye Span, Fairport Convention, Pentangle, Magna Carta, Incredible String Band, Strawbs, Horslips e i primi Jethro Tull sono tra i gruppi citati più spesso come appartenenti a questo ramo.
Space rock
Gong (Daevid Allen), Pink Floyd, Hawkwind
Krautrock
Can, Kraftwerk, Neu!, Cluster, Harmonia
Progressive Electronic
Vangelis, Synergy, Jean-Michel Jarre, Eloy Fritsch
Kosmische musik
Tangerine Dream, Klaus Schulze, Popol Vuh, Ash Ra Tempel
Indo-fusion
Third Ear Band, Aktuala, Quintessence
Jazz Rock
Weather Report, Mahavishnu Orchestra, Return to Forever, Spyro Gyra, Embryo
Brand X, Colosseum II, Isotope, Nucleus, Iceberg, Headband
AOR : Styx, Kansas, Journey, Rush
Hard rock : Led Zeppelin, Deep Purple, Black Sabbath, Uriah Heep
Glam rock : David Bowie, Roxy Music, Brian Eno. ( 1° parte) - CONTINUA... Il Jazz rock - 2° - 3° - 4° - 5° > - Vedi anche Il Jazz >> 1° - 2° - 3° - 4° <<
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